IAN GIOVANNI SOSCARA

2017 / 4 November

Impossibile non comunicare.


Impossibile non comunicare. Questo è il primo assioma che introduce alcuni fondamenti della teoria espressa nel libro “La Pragmatica della comunicazione umana” di Paul Watzlawich e compagni di merende e di ricerca. Sono circa 8 anni che insegno cultura e comunicazione al cfp di Forlì e fin dai primi tempi ho cercato di condividere questo concetto a lezione. Impossibile non comunicare , appunto. Ogni anno ai miei  allievi, durante il modulo sulla comunicazione, offro in premio il mio telefono cellulare: vince chi riesce a sovvertire questa regola speciale che non ha bisogno di essere dimostrata. Chi mi dice come si fa a non comunicare se ne va a casa con il mio note 4. Fortunatamente, fino ad ora la regola ha tenuto, ma chissà in futuro. Questa scommessa ha senso se pensiamo che ogni comportamento umano è un messaggio, una comunicazione. Non si può non esprimere un comportamento. È impossibile appunto.

Per questo motivo il cortometraggio realizzato nel mese di ottobre 2017,  ha l’obiettivo di raccogliere la diversità, le difficoltà comunicative bilaterali che sopraggiungono dallo scambio di informazioni ogni qual volta che una trasmissione sussiste. Quindi, un prof. che spiega, un alunno che si annoia, qualche altro sonnecchia e qualcun altro ancora tenta di andare via. Anche se non verbalizzati i nostri comportamenti comunicano sempre.

Nello sport possono arrivare a creare una comunicazione superiore, un’appartenenza.

In questo corto, che parteciperà al concorso #ies, Io, l’Europa e lo sport, gli allievi del Cnos fap raccontano  questa grande opportunità, dentro la quale si può comunicare anche in lingue diverse, anche semplicemente costruendo un gioco è rispettandone le regole. Lo sport come matrice, genera quel senso di con partecipazione che può diventare più grande delle nostre individualità.  Oltre significa abbattere le barriere di diffidenza e sfiducia, codificando un linguaggio comune.

Non per nulla, “cum + munire”  significa mettere insieme, comunicare.

“I play Europa”, video psico-educativo. 2017.

Sceneggiature D. Ceccarelli

Regia D. Ceccarelli e I. G. Soscara

 

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